Diritti umani e cristianesimo

Quale prezzo il cristianesimo paga alla dottrina dei diritti umani? Può pagarlo? Se lo paga, aggiorna o trasforma il messaggio cristiano? E i diritti umani hanno un fondamento sicuro oppure sono l'ultimo illusorio assalto al cielo dell'uomo moderno che pensa di fare da sè, prescindendo da Dio? 

Diritti umani e cristianesimo

(con lettera introduttiva di Papa Benedetto XVI) 

Perché dovremmo dirci cristiani? Oggi siamo liberali, e perciò non c’è bisogno di rivolgersi al cristianesimo per giustificare i nostri diritti e libertà fondamentali. Siamo laici, e perciò possiamo considerare le fedi religiose come credenze private. Siamo moderni, e perciò crediamo che l’uomo debba farsi da sé, senza bisogno di guide che non derivino dalla sua propria ragione.

Senza radici

"Soffia sull'Europa un brutto vento. SI tratta dell'idea che basta aspettare e i guai spariranno da soli, o che si può essere accondiscendenti anche con chi ci minaccia e potremo cavarcela. è lo stesso soffio del vento di Monaco del 1993"

Scienza e retorica

Non il metodo scientifico, bensi la retorica, è lo strumento mediante cui si ottengono le più grandi conquiste della scienza. L'esistenza di un metodo scientifico è smentita dal modo in cui si affermano nuove idee, questa accettazione dipende dall'esito di un dibattito, e quindi l'arte della retorica, tra scienziato, natura e comunità.

Popper e la scienza su palafitte

Il primo completo ritratto critico dedicato al maggiore filosofo vivente, che tanta influenza ha esercitato negli ultimi anni in Italia. Un contributo indispensabile per complendere non soltanto Popper, ma anche la vivae discussione in corso sui rapporti tra scienza e filosofia, nonché le radici dell'attuale crisi delle ideologie.