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29 Aprile 2008

"Durante la campagna elettorale e anche dopo l'elezione a sindaco di Roma, contro Gianni Alemanno e' stata orchestrata una campagna di demonizzazione del tutto inaccettabile". E' quanto dichiara il sen. Marcello Pera (PDL) che aggiunge: "E' inaccettabile nello specifico perche' non risulta che nella sua attivita' politica ci siano stati atti o atteggiamenti tali da far pensare a Gianni Alemanno come a un pericoloso sovversivo. Ed e' inaccettabile in generale perche' per l'ennesima volta la sinistra tenta con superbia di affermare la propria superiorita' culturale e addirittura antropologica. Questo nonostante la sinistra italiana si sia autoassolta nel tribunale della Storia e sia diventata ex' comunista senza fare i conti con se stessa". 

"Alemanno - continua Pera - fin da giovanissimo si e' impegnato politicamente per la sua citta'. E' legato al suo territorio e per Roma dara' tutto se stesso. Inoltre, e' stato un ottimo ministro dell'Agricoltura. E' stato uno dei pochi ad aver compreso l'importanza della difesa dell'identita' italiana rispetto all'erosione culturale a cui e' sottoposta la nostra comunita' nazionale per via di fenomeni come l'immigrazione clandestina e la globalizzazione. Sono convinto che, come sindaco, Alemanno lavorera' molto per tutelare lo straordinario patrimonio identitario e culturale di Roma. E questo conclude il senatore del PdL e' un bene per la Capitale e per tutta l'Italia".

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