“Il degrado morale della politica italiana non ha limiti. Il disgustoso episodio del presepe gay si aggiunge ad una lunga serie di profanazioni e offese al cristianesimo, alla nostra tradizione, alla coscienza popolare”.

È quanto dichiara il senatore Marcello Pera che aggiunge:

“La violenza laicista è ogni giorno più aggressiva, e le difese sempre più deboli. Siamo sull’orlo del precipizio perché al laicismo sta riuscendo ciò che non aveva ottenuto neppure il comunismo. Quando, nel silenzio impaurito dei più e nella sottovalutazione generale, l’opera di annullamento della nostra identità sarà infine completata, anche la nostra democrazia sarà perduta”.

 

Roma, 20 dicembre 2006