21 Dicembre 2009

CARRIERE SEPARATE E AZIONE PENALE SU PRIORITA' DEFINITE DA LEGGE 

(DIRE) Roma, 21 dic. - Quattordici articoli per modificare le norme costituzionali che riguardano la magistratura: riconoscimento del ruolo dell'avvocatura nella Carta costituzionale, costituzione della magistratura giudicante come organo autonomo e indipendente, istituzione del Consiglio superiore della magistratura giudicante e di quello requirente, funzione disciplinare affidata all'Alta Corte di giustizia, status del giudice e status del pubblico ministero (entrambi decadono irrevocabilmente dai loro uffici se accettano di candidarsi a competizioni elettorali), limiti ai mezzi di impugnazione, su proposta del ministro della Giustizia il Parlamento decide i criteri e le priorita' dell'azione penale e il Pm ha l'obbligo di attenersi a tali criteri. Sono queste alcune delle modifiche costituzionali contenute nel disegno di legge depositato lo scorso 15 dicembre a Palazzo Madama dal senatore del Pdl Marcello Pera. 

11 Novembre 2009

Elezione popolare diretta del presidente della Repubblica e del presidente del Consiglio contemporaneamente alla elezione della Camera, elezione del Senato due anni dopo quella della Camera, durata quadriennale delle legislature, riduzione del venticinque per cento del numero dei parlamentari. Questa, in sintesi, la proposta di riforma della Costituzione presentata oggi dal senatore del Pdl Marcello Pera.

8 Ottobre 2009

Il Parlamento approva una legge, il 'lodo Schifani'. La Corte Costituzionale la dichiara illegittima per qualche aspetto ben specificato. Allora il Parlamento la corregge e approva un'altra legge, il 'lodo Alfano', rispettando le indicazioni della Corte e seguendo alla lettera i suggerimenti del Presidente della Repubblica, che della nuova legge si fa garante di fronte a tutti gli Italiani. A questo punto, la Corte cambia indirizzo e smentisce se stessa. Mi chiedo: che cosa è una Corte costituzionale che non rispetta neppure le sentenze della Corte costituzionale?". 

29 Settembre 2009

(Adnkronos) - "...credo che sia mio compito, come coordinatore del Pdl, insistere nel tenere aperto un dialogo profondo con tutti quelli che, come Pera, di sicuro si muovono all'interno di questo sistema di valori in cui si coniuga liberta', responsabilita', persona e comunita' al fine di progettare un nuovo, autentico umanesimo". Sandro Bondi risponde cosi', con una lettera pubblicata oggi sul "Corriere della Sera", a quanto scritto nei giorni scorsi sullo stesso quotidiano dall'ex presidente del Senato, Marcello Pera, che si schierava al fianco dell'ex segretario repubblicano Giorgio La malfa, che aveva dichiarato apertamente la sua delusione per la politica del governo e del Pdl. 

15 Luglio 2009
Roma, 15 lug. - (Adnkronos) - ''Le cinque fitte pagine di ''perplessita' e preoccupazioni'' espresse dal Presidente della Repubblica sulla legge sulla sicurezza sono palesemente fuori dai poteri che la costituzione gli assegna. Il presidente non puo' intervenire sul merito politico dei provvedimenti, per di piu' in modo selettivo come ha fatto in questa circostanza. Se egli ha dubbi o rilievi fondati di incostituzionalita' e non intende promulgare una legge, puo' solo inviare un messaggio formale alla camere. La promulgazione con dubbi e commenti non esiste''. Lo afferma in una nota l'ex presidente del Senato Marcello Pera, che sottolinea anche: ''Il presidente non puo' neppure rivolgersi direttamente ai ministri, perche', sempre per costituzione, egli non ha alcuna responsabilita' politica ne' essi possono prevaricare la libera volonta' del parlamento''. 

5 Maggio 2009

Bologna, 5 mag. - "Combattere il cristianesimo con atteggiamenti di relativismo, scientismo, laicismo, significa anche indebolire i fondamenti dei nostri stati liberali democratici". E' quanto ha affermato il senatore Marcello Pera, a margine della presentazione all'Istituto "Veritatis Splendor" di Bologna del suo libro "Perche' dobbiamo dirci cristiani. Il liberalismo, l'Europa e l'Etica", alla quale e' intervenuto il cardinale arcivescovo di Bologna, Carlo Caffarra, assieme al professor Angelo Panebianco.