Il cristianesimo dopo Bergoglio sarà un'altra cosa, più a buon mercato.

La cancellazione dell'Istituto Giovanni Paolo II interroga i "Christifideles laici". Il bastone e la misericordia

di Marcello Pera

Ragioniamo da laici nel senso oggi inteso, cioè da non credenti che ritengono che la religione e la chiesa siano e debbano essere separate dalla politica e dalla società civile e giuridica. Che cosa possiamo dire della cancellazione dell’Istituto Giovanni Paolo II voluta da Papa Francesco, “interposito” Paglia? Pressoché nulla. Se la chiesa è la comunità privata dei credenti in Cristo con leggi e statuti propri, allora per i laici il Papa che ne è il vertice ha diritto di fare ciò che meglio crede.

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