11 Gennaio 2011

L'Europa sta perdendo le radici e le sue identità

Lucia Bellaspiga

 

"Un discorso non diplomatico ai diplomatici". Usa un gioco di parole, il filosofo ed ex presidente del Senato Marcello Pera, per riassumere il tono delle dichiarazioni di Benedetto XVI. "Non contiene ne' consente ambiguita' spiega e pone un aut aut: o l'Occidente si rende conto che sono in corso due guerre di religione contro il cristianesimo e provvede, o il mondo occidentale è perduto". 

- Una guerra che sparge sangue in Paesi lontani, e un'altra più strisciante in casa nostra... 

10 Settembre 2009

Il "caso Boffo" e' stato presentato come una ritorsione giornalistica in base al principio che chi fa il moralista dovrebbe avere le carte morali in regola. Mi sembra un'analisi insufficiente, se non altro perche' Boffo non ha fatto il moralista, ma semplicemente il cronista, peraltro equilibrato, di opinioni molto diffuse fra i suoi lettori e editori, sconcertati dal costume di vita del presidente del Consiglio. Se il direttore di un giornale che fa una critica a un politico si deve aspettare una ritorsione contro il pulpito da cui viene la predica e non una risposta alla predica, allora dovrebbe essere un santo. Ma nessun santo fa il giornalista, se non altro perche' nessun giornalista e' santo.

1 Settembre 2010

Caro direttore, se c' è qualcosa che più di ogni altra alimenta il laicismo contemporaneo e scristianizza l'Europa è la cultura dei diritti umani. Anche quando a parole sono dichiarati inalienabili, essi nei fatti risultano disponibili, perchè è disponibile l' autorità che li proclama, i parlamenti, e perchè è disponibile la fonte che li interpreta, la giurisprudenza. Per questo la cultura laicista dei diritti si rovescia nell' edonismo della soddisfazione di ogni desiderio, individuale o di gruppo. Questo trapasso è reso possibile da un' operazione che i laicisti hanno compiuto con successo: quella dello "sganciamento" dei diritti umani da ogni fondazione etica e religiosa. Se i diritti umani si possono giustificare senza ricorso a Dio o alla legge morale, perchè, come dicono i laicisti, la democrazia non ha bisogno nè dell' uno nè dell' altra e basta a se stessa, allora i diritti umani cadono nelle braccia degli umani e subiscono le vicende delle cose umane, compresa la distruzione.

10 Luglio 2010

Hostility to the Jews has been a stain on the Western world's honor for centuries. 

The following statement has been signed by Jose Maria Aznar, David Trimble, John R. Bolton, Alejandro Toledo, Marcello Pera, Andrew Roberts, Fiamma Nirenstein, George Weigel, Robert F. Agostinelli and Carlos Bustelo. 
Israel is a Western democracy and a normal country. Nonetheless, Israel has faced abnormal circumstances since its inception. In fact, Israel is the only Western democracy whose existence has been questioned by force, and whose legitimacy is still being questioned independently of its actions. 

14 Maggio 2010

Sull'ultimo numero di Panorama trovo scritto che "Marcello Pera è in marcia verso il laico Fini". Ci sono tre errori: non sono in marcia; ho scritto un libro intitolato "Perchè dobbiamo dirci cristiani" per criticare il laicismo; Fini non è un laico, è solo confuso. Forse c'è anche un errore più grande: la fonte non considera che io sono una persona corretta e leale.

16 Marzo 2010

Presidenzialismo per la stabilità del Paese

- Come si concretizza oggi il pensiero liberale? Si tratta secondo lei di un modello valoriale in crisi in questo momento in Italia? 

Quello del liberalismo è uno strano destino. Ha vinto ampiamente sul piano politico. Dopo la seconda guerra mondiale e la sconfitta dei totalitarismi infine e finalmente dopo il crollo del comunismo, i nostri regimi hanno tutti l'impronta liberale, sia politica che economica. Politicamente, considerano la libertà individuale e i diritti dell'individuo come una priorità che lo Stato deve riconoscere e rispettare. Economicamente, tutti ammettono la libera iniziativa fondata sulla proprietà privata e la libera competizione.