24 Gennaio 2008

di Marcello Pera

Il presidente Napolitano ha concluso ieri la sua celebrazione del sessantesimo anniversario della Costituzione con queste parole: "Ci unisce e ci incoraggia in questo sforzo la grande, vitale risorsa della Costituzione repubblicana. Non c'e' terreno comune migliore di quello di un autentico, profondo, operante patriottismo costituzionale. E', questa, la nuova, moderna forma di patriottismo nella quale far vivere il patto che ci lega: il nostro patto di unità nazionale nella liberta' e nella democrazia".

19 Gennaio 2008

di Marcello Pera

Sono due le ragioni principali per cui i laici dovrebbero essere presenti in massa domenica in piazza San Pietro all'Angelus di Benedetto XVI. Una e' culturale e si riferisce ad un fatto da auspicare, l'altra e' politica e riguarda un fenomeno da temere. 
La ragione culturale e': i laici devono distinguersi dai laicisti. Nel vocabolario corrente, laico e' chi non crede, laicista e' colui che crede che chi crede non abbia alcuna ragione per credere. Non e' uno scioglilingua. Il laico non appoggia la propria concezione del mondo su una fede rivelata; il laicista ritiene che qualunque fede rivelata non abbia senso, se non banalmente privato, come un tick o un vizietto.

16 Dicembre 2007

di Marcello Pera

La commissisone giustizia della camera si e' convocata nella notte fra oggi e domani per approvare una norma, gia' votata dalla maggioranza sotto forma di emendamento, la quale dice: "e' punito con la reclusione fino ad un anno e sei mesi o con la multa fino a 6 mila euro chi istiga a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali, religiosi o fondati su opinioni politiche, sulle condizioni personali o sociali ovvero sull'orientamento sessuale o sull'identità di genere".

Edition France Soir du lundi 29 octobre 2007 - Propos recueillis par Alexandre Del Valle

 

Italie - La droite bientôt de retour?

Rencontre avec Le sénateur Marcello Pera, numéro deux de l’opposition et proche de Silvio Berlusconi.

 

Ancien président du Sénat et fondateur du groupe de réflexion L’Occidente, le sénateur Marcello Pera est convaincu que la droite reviendra bientôt au pouvoir. Il a entamé une tournée dans toute l’Italie et en Europe afin d’aborder les questions de l’identité, de l’immigration et de l’intégration. Il a accepté de répondre aux questions de FranceSoir.

20 Agosto 2007

Il gemello che serviva 

Berlusconi sa di politica più di quanto credano quei babbei, o invidiosi o schizzinosi, che gli contestano il ciondolo al collo e più di tanti ex funzionari di partito e magari ora leader politici che lo deridono perchè non sarebbe un autentico «professionista» come loro. Perciò il naso mi dice che, finalmente, siamo di fronte a un fatto politico nuovo e importante nel centrodestra.

16 Luglio 2007

di Marcello Pera

Sono due le lezioni, amare e sconfortanti, che si possono trarre dal recente dibattito sulla riforma dell'ordinamento giudiziario. Ed è indicativo che nessuna delle due riguardi il provvedimento, decisamente povero, come povera era la riforma Castelli che quella Mastella ha modificato.
La prima lezione è che il Paese non supera il trauma di Mani pulite. Ha superato, 'all'italiana', quello del terrorismo: oblio, perdonismo, elezione al parlamento di vecchi condannati, trasformazione di altri in eroi o maestri di pensiero, interpretazioni compiacenti della costituzione per concedere la grazia a questo o quel favorito. Sono rimaste solo le vittime di quella stagione a rammentare allo Stato che non ha fatto niente nè per loro nè per sè stesso, se non far scorrere il tempo affinchè tutto venga sepolto.