14 May 2007

The cultural bridge between Italy and the United States

1. Provost, Americana and Italian guests, dear colleagues and students. First of all, I would like to thank you for the invitation to give an address to the inaugural ceremony for the doctoral degree in human sciences, which unites the universities of Catania, of Reno Nevada and Mississippi State. Secondly, congratulations for the initiative. And thirdly, warm greetings and my best wishes for a job well done. 

6 September 2007

Why Religion should Play a Public Role.
Reflections on Secularism and Europe's
Bad Conscience

by Marcello Pera


I will look at the issue in discussion by attempting to answer a normative question: why should religion play a public role? My answer looks specifically at Europe because here the question is more serious and urgent than elsewhere. Therefore, my reference is explicitly to the Christian, or Judeo-Christian religion, the traditional religion of Europe. In attempting to demonstrate that religion must play a public role, I will also try to demonstrate that if Europe does not want to lose itself, it must return to its own religious history, which, though often a source of division amongst its people, also gave them their specific civilization and identity.

14 Maggio 2007

Il ponte della cultura fra Italia e Stati Uniti

1. Magnifico Rettore, autorità italiane e americane, cari colleghi e studenti. In primo luogo, grazie per l'invito a intervenire alla cerimonia di inaugurazione di questo dottorato di ricerca in scienze umane che vede unite le università di Catania, di Reno Nevada e della Mississippi State. In secondo luogo, congratulazioni per l'iniziativa. In terzo luogo, un saluto cordiale a tutti e augùri di buon lavoro.

7 Maggio 2007

Pontificia Università Lateranense
Associazione 'Umanesimo cristiano'

Laicità e laicismo
(Appunti per la discussione)

1. Uno nuovo spettro in Europa

Uno spettro si aggira per l'Europa. Ma non ha più le stessi vesti di quello precedente: il comunismo si è travestito da laicismo. L'ideologia è cambiata, ma non nella sostanza, perchè lo scopo è rimasto lo stesso: indebolire l'identità cristiana dell'Occidente, relegare la religione a residuo mitologico, trasformarla in una forma di consolazione privata. Prima lo si faceva in nome della libertà come emancipazione dell'intera umanità dalla schiavitù religiosa (il c.d. 'oppio dei popoli'), oggi lo si fa nel nome della libertà come emancipazione di singoli individui e gruppi dalla tirannia della tradizione religiosa (il c.d. 'eurocentrismo' o 'occidentalismo').

20 Aprile 2007

Intervento all'incontro a Padova promosso dall'Associazione Padovadomani e dall'Associazione Antenore.
di Marcello Pera

1. Un po' di problemi

Il tema del titolo contiene più di un interrogativo. Intanto c'è quello esplicito: se la difesa della nostra identità abbia ancora possibilità di successo o invece sia già in ritardo. Poi ce ne sono due impliciti: quale identità dobbiamo difendere?

18 Marzo 2007

Il sen. Marcello Pera ha tenuto una lezione alla scuola di cultura cattolica "Mariano Rumor" nel Palazzo delle Opere Sociali di Vicenza.
Si riporta di seguito un passo dell'intervento del sen. Pera.

[...] La fede può prescindere dal un elemento razionale? E la ragione può dirsi estranea alla dimensione della fede? La risposta del Papa è un doppio no, almeno per quanto riguarda il cristianesimo. L'incontro della fede cristiana con la cultura razionalistica greca non solo 'non è un semplice caso', non solo 'è decisivo per la storia universale', ma esso è 'parte integrante della fede cristiana'. D'altro canto, la ragione non solo non può escludere la sfera religiosa, non solo non ha dominio su di essa, ma deve necessariamente ampliarsi per trovare i suoi stessi fondamenti. Oggi viviamo la crisi della contrapposizione ragione-fede, perchè lo scientismo contemporaneo ha inteso confinare la ragione dentro i limiti della sola ragione scientifica, mentre il laicismo contemporaneo ha inteso confinare la religione nei limiti della sola soggettività. 'Allargare la ragione', come chiede Benedetto XVI, non è soltanto un modo per diventare cristiani, ma l'unica strada per far fronte alla crisi dei valori e di civiltà che la cultura europea e occidentale sta attraversando.[...]