11 September 2004

Europe and Terrorism
Forza Italia Seminar - Gubbio


1. The War of Islamic Terrorism

The main theme of my paper is dictated by the date. But even if 11 September 2001 had never happened, I would still have decided to draw my, and our, attention primarily to the question of terrorism and Europe, because it is such a crucial issue on which our very future depends.
With an attack on the Twin Towers in New York and the Pentagon three years ago, Islamic terrorism, by an act of unprecedented violence, made it clear to the whole world that is was bent on attacking the West and free society. This war, "because it is war that we are talking about, and more specifically 'jihad', has been declared and waged in the name of an obscurantist and nihilistic ideology which proclaims Shari' a - a merger between Koranic law and civil law - extols death and martyrdom, murders people in a barbaric and sacrificial manner, and identifies our own Judeo-Christian tradition, which means primarily Israel, America and Europe, as enemies to be destroyed.

Gubbio, 11 settembre 2004

 

Seminario di Forza Italia

1. La guerra del terrorismo islamico

Il tema principale del mio intervento è dettato dal calendario. Ma, anche se non ci fosse stata questa data dell'11 settembre, avrei ugualmente deciso di richiamare la mia e nostra attenzione soprattutto sulla questione del terrorismo e dell'Europa, perché è una questione cruciale da cui dipende il nostro futuro.

27 July 2004

Italy, the West, and the Test
Rome


1. The national interest

A country's foreign policy revolves around its national interest. In Italy this is still difficult for many politicians and people to grasp. One reason is historical. Fascism transformed the national interest into nationalism, and nationalism produced the tragedies of dictatorship and war. Another reason is cultural. Until the fall of the Berlin Wall, Italy's foreign policy has essentially been a field of dispute between a Marxist, anti-American and essentially pro-Soviet or neutralist view, and a Catholic, pro-European and Atlanticist view, strongly dependant on the Franco-German axis.

Roma, 27 luglio 2004

Indirizzo di saluto alla Conferenza degli ambasciatori

1. L'interesse nazionale

Una conferenza degli ambasciatori d'Italia in Europa e nel mondo è un'occasione di riflessione e di analisi sul ruolo dell'Italia in Europa e nel mondo. La colgo volentieri, soffermandomi su tre punti, convinto come sono che la politica estera non può essere una questione esoterica da trattare solo fra professionisti quali voi siete. Essa coinvolge le istituzioni a vario titolo e deve coinvolgere tutta l'opinione pubblica, da quella colta e informata a quella comune.

Palermo, 19 luglio 2004

Discorso pronunciato a Palermo, in Via D'Amelio, 

Autorità, signore e signori, la vita di un uomo continua anche quando egli è scomparso, se essa è stata spesa per professare e perseguire valori che vivono anche dopo di lui. In quel fortunato caso, la vita diventa una testimonianza, un impegno, una professione di fede.

Firenze, 21 giugno 2004

Discorso pronunciato all'assemblea dell'associazione industriali del capoluogo toscano

Signor Presidente di Confindustria Firenze, Signor Presidente della Regione, autorità, Signore e Signori,

Vi ringrazio in primo luogo dell'invito che mi avete fatto a questa vostra Assemblea, e vi porto il mio saluto e i miei augùri, tanto più cordialmente in quanto si tratta dell'Associazione degli imprenditori della mia Regione.