05 Aprile 2003

"Possiamo costruire un'Europa unita e senza un'identità antiamericana" di Ferruccio de Bortoli.

 

 

5 Dicembre 2002

"La lunga marcia del presidente fai da te" di Stefania Rossini.   

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25 Luglio 2002

Pera: "Metodo bipartisan per riforme e legge tv"

di Marcello Sorgi

Presidente Pera, il messaggio del capo dello Stato alle Camere è stato interpretato in qualche modo come il segno di una anomalia: se il garante delle regole sente il bisogno di una iniziativa formale di questo peso, non sarà che le norme non funzionano o sono state violate?

«Voglio dire subito che condivido completamente il messaggio di Ciampi. Chi lo utilizzasse a scopo strumentale, lo svilirebbe. Ma siccome il messaggio è chiarissimo, io credo che il dovere delle istituzioni e delle forze politiche sia quello di cercare di attuarlo nel più breve tempo possibile».

08 Luglio 2002

"Rileggiamo Popper maestro di democrazia"

di Umberto Cecchi.

Il presidente del Senato, Marcello Pera, prima di tutto è un filosofo. E proprio come il suo Karl Raimund Popper, al quale ha dedicato più di un saggio molto acuto, crede in una società aperta, dove la discussione critica è alla base di tutto. E la discussione, sostiene Pera, si interrompe solo per contarsi, non per fare strage dell''avversario. Del filosofo ha il taglio e il modo di interloquire: cerca di accompagnarti con garbo alla soluzione del problema; o almeno sulla strada complessa della discussione critica, fonte della democrazia. Al filosofo austriaco e alla filosofia della scienza ha dedicato anni di studio, e oggi rappresenta la punta più avanzata di questa disciplina nel nostro Paese, dove sempre più ''povera e nuda va filosofia''.

23 Giugno 2002

"Religioni in Europa: un modello italiano. Marcello Pera: il relativismo è un pensiero corrosivo"

di Dino Boffo

 

Presidente Pera, intorno al futuro dell'Europa c'è una mobilitazione di energie, di intelletti, di personalità. Eppure tutto sommato facciamo fatica a coinvolgere in questo passaggio epocale l'opinione pubblica. La cosa la preoccupa?

Sì. Non a caso il problema è stato posto sia a Nizza sia a Laeken e uno degli impegni a cui sono chiamati i Paesi della Ue e i Parlamenti nazionali è appunto quello di coinvolgere il più possibile l'opinione pubblica continentale. È una cosa obiettivamente complicata, perché questo coinvolgimento di solito avviene mediante i partiti politici. Se l'Europa fosse "luogo" di contesa politica, l'interesse verrebbe da sé. Ma così non è. Mi pare poi che non ci sia neanche troppa informazione sui lavori della Convenzione e dunque sulla costruzione della nuova Europa e delle sue Istituzioni. Di recente a Madrid, nella Conferenza dei presidenti dei Parlamenti europei, abbiamo tutti quanti denunciato ' per usare quello che ormai è diventato un luogo comune ' il «deficit di democrazia» che ne deriva. Insomma, ne convengo, il problema esiste.

MARCELLO PERA / Presidente del Senado italiano: "La Ley de Inmigración italiana no es racista y España va a tener una similar" di di Silvia RomanEl líder de una de las Cámaras de Roma presenta hoy en Madrid un documento junto a su homólogo alemán en el que se pide que el informe que elabore la Convención sobre el futuro de Europa sea estudiado por los parlamentos nacionales, dotándoles así de un rol más importante

 

MADRID. Marcello Pera no ha dudado en cambiar estos días su asiento en el Senado italiano por otro en el español. Como sus homólogos de la Unión Europea, Pera (miembro de Forza Italia) participa hoy en Madrid, en el Congreso de los Diputados, en la conferencia de presidentes de parlamentos de la UE.