"Corriere Fiorentino" 3 novembre 2016

di Marzio Fatucchi

“Questa riforma va nel solco della storia di Forza Italia: per questo va votato Sì” al referendum costituzionale del 4 dicembre, per questo “ritengo che Berlusconi stia commettendo un grave errore sia riguardo alla storia riformista sua e di Forza Italia sia alla sua strategia politica”. Marcello Pera, presidente di LiberiSì, lo ha affermato in una intervista al Corriere Fiorentino.

28 ottobre 2016

Il presidente Marcello Pera, ospite nella puntata dedicata al Referendum costituzionale della rubrica “Fatti e Misfatti” di Paolo Liguori su Tgcom24.

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Sabato 29 ottobre, alle ore 12.30 presso THotel – via dei Giudicati 66 Cagliari il Presidente Pera all'incontro “Le ragioni del Sì”.

Intervista a Videolina Televisione

 

Pera a Berlusconi: “Scongelati e vota Sì al referendum costituzionale”

di Antonio Angeli

«La vittoria del sì al referendum costituzionale può salvare l'Italia e anche il centrodestra di Berlusconi. Il no, al contrario, consegnerà il Paese all'antipolitica e a coloro che vogliono la fine di Forza Italia e dell'evoluzione del Pd»: questa l'analisi di Marcello Pera, filosofo, ex presidente del Senato, azzurro convinto e altrettanto convinto sostenitore del sì. Pera, con Giuliano Urbani, ha dato vita nei giorni scorsi al Comitato Nazionale per il Referendum Costituzionale «Liberi sì». E ora lancia l'appello a Berlusconi: «Scongelati, e vota sì».

Referendum, Pera: “L’ipotesi di una deriva autoritaria è irreale”

“Le ragioni del No sono incomprensibili, tranne una: la voglia di contrastare Renzi”. Così il presidente di LiberiSì, Marcello Pera, intervistato oggi sulla Stampa.

Con questa riforma della Costituzione l’Italia rischia davvero la “deriva autoritaria” che alcuni temono, professor Pera?

E perché? Oggi il presidente del Consiglio non può sciogliere le Camere, idem per il futuro. Non ha il potere di licenziare i ministri, lo stesso domani. Può cadere in ogni momento senza sfiducia costruttiva, e nemmeno questo cambierà. Non ha i numeri per scegliersi il Capo dello Stato, perché il quorum richiesto non scenderà mai sotto i tre quinti. Insomma, chi guida il Governo rimarrà più debole dell’ultimo sindaco d’Italia. Ecco perché non comprendo Berlusconi.

Pera: “Berlusconi sta sbagliando, l’unico a perdere sarà lui”

Venti anni insieme condividendo tante battaglie. Tranne l’ultima. “Ma in quest’ultima, forse la più importante, Silvio Berlusconi sta rinnegando la sua storia e la storia di Forza Italia”, ha detto Marcello Pera, ex presidente del Senato e presidente del Comitato LiberiSì, intervistato oggi dal Mattino, aggiungendo: “Che vinca il Sì o vinca il No, sarà l’unico a perdere”.