Marcello Pera smonta le ragioni del no al referendum costituzionale di Zagrebelsky&co.

di Redazione 28 Settembre 2016 ore 15:09

 

Martedì Marcello Pera, filosofo, politico, ex presidente del Senato, ex senatore di Forza Italia e Popolo della libertà tra il 1996 e il 2013, intervistato dal direttore Claudio Cerasa, aveva analizzato e smontato le ragioni del no al referendum costituzionale che provengono dalla sinistra di Zagrebelsky & co.

L'infondatezza delle ragioni del no al referendum secondo Marcello Pera

di Redazione 28 Settembre 2016 ore 15:16

Il 4 dicembre i cittadini italiani andranno alle urne a votare per il referendum costituzionale. Dovranno confermare il disegno di legge Boschi comprendente "le disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del Titolo V della costituzione". Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha ribadito più volte che il proseguimento della sua esperienza alla guida del paese e più in generale della sua carriera politica dipende dal risultato delle urne.

Appello contro il suicidio della destra

di Claudio Cerasa 27 Settembre 2016 ore 10:09

Il no al referendum è il più grande tradimento che il centrodestra possa fare alla sua cultura politica”. Chiacchierata con Marcello Pera, ex presidente del Senato, che smonta (da destra) tutte le ragioni del no.

"Caro Berlusconi, ti voglio bene, come ti vogliono bene ancora milioni di elettori liberali sparpagliati in giro per l’Italia, ma arrivati a una certa età, e noi quell’età l’abbiamo raggiunta, non possiamo più raccontarci troppe frottole e dobbiamo dire le cose come stanno. E io te lo dico con il cuore, da uomo che ti ha seguito in tutto quello che hai fatto, da uomo che si è speso per costruire insieme con te un’Italia più moderna e se vuoi anche più libera.

Marcello Pera: «Su bicameralismo e Titolo V riforma più coraggiosa della nostra»

Emilia Patta

Presidente Pera, perché il Sì al referendum costituzionale da parte di un politico come lei che viene da Forza Italia?

Proprio perché sono di centrodestra. La riforma costituzionale era nostra bandiera già nel 1994… E trovo incomprensibile che, dopo aver votato per tre volte la riforma in Parlamento, i miei amici di Fi si sono tramutati in oppositori della riforma stessa perché è stato eletto al Quirinale Sergio Mattarella.

Referendum, Pera: «Con il No il Paese è rovinato»

Roberta D'Angelo

Scendono in campo i padri fondatori di Forza Italia, i professori della vecchia guardia, l’ex presidente del Senato Marcello Pera con l’ex ministro Giuliano Urbani, per dire Sì alla riforma costituzionale.

13 Settembre 2016

Referendum, Pera lancia il comitato pro riforma e invita Berlusconi a ripensarci: “Il suo No è flebile, a volte sembra un Sì”

Sono 25 i sostenitori di "Liberi per il Sì", provenienti da varie aree di centrodestra. Verdini, Casini e Zanetti potrebbero aderire a breve. Le divisioni in Forza Italia fotografate dall'ex presidente del Senato: "Vedo un 'No' bronzeo di Brunetta, e un 'No' meno netto di Parisi e Berlusconi"