L'Occidente adesso combatta non con la retorica del Je suis. Marcello Pera: il Giubileo: sarebbe una sconfitta metterlo a tacere per paura.

di David Allegranti

Marcello Pera, filosofo, già presidente del Senato, lucchese.

Siamo in guerra, senatore?
«Sì e da un bel po’ di anni. È una guerra che parte dell’Islam ha dichiarato nei confronti del mondo occidentale e cristiano, a cui noi dobbiamo reagire, con la consapevolezza che siamo in guerra. Questa volta mi pare che, a differenza di altre, la consapevolezza sia maggiore. Sento dire che siamo in guerra da persone che non usavamo questa espressione».

Marcello Pera: che abisso fra la chiesa di Biffi e quella di Galantino

di Claudio Monti

18 luglio 2015

Il cardinale Biffi è stato un eroe della chiesa, nulla a che vedere con certi prelati che oggi vanno per la maggiore. Chi parla è Marcello Pera, dal 2001 al 2006 presidente del Senato, filosofo, considerato uno dei principali studiosi italiani di Popper, negli anni in cui ricopriva la seconda carica dello Stato ha conosciuto e stretto amicizia con Benedetto XVI, un rapporto continuato anche quando Ratzinger è diventato Papa emerito. Dalla sintonia intellettuale fra i due sono nati in particolare tre volumi: Senza radici (2004, Mondadori) scritto a quattro mani e dedicato a Europa, relativismo, cristianesimo e islam, quindi L’Europa di Benedetto (2005, Cantagalli) di Joseph Ratzinger, per il quale Marcello Pera ha scritto l’introduzione, e Perché dobbiamo dirci cristiani: il liberalismo, l’Europa, l’etica (2008, Mondadori), di Marcello Pera, introdotto da una lettera di Benedetto XVI.

23 Maggio 2015

di Goffredo Pistelli su Italia Oggi 

Chi e' eletto dovrebbe contrattare, condividere, discutere. Mai decidere e poi fare.

Visualizza articolo...

30 Luglio 2014

Intervista di Alessandro Barbera 

"Ma il Caos in Senato dimostra che serviva una Costituente".

Visualizza articolo...

19 Giugno 2014

Ampia intervista all'ex-presidente del Senato italiano Origini, sviluppo e persistenza dell'amicizia con il porporato bavarese, poi Papa L'amarezza per la rinuncia di Benedetto XVI Europa, relativismo: "Molti nostri vescovi mancano di coraggio", osservò Joseph Ratzinger Le ultime elezioni europee in un continente in decadenza - Gira un brutto spiffero per l'Europa - Anche la Chiesa minimizza - I Parlamenti ormai non decidono, ratificano.

Chi è Marcello Pera? Settantunenne filosofo e politico italiano, è noto per l'amicizia nata nel periodo di presidenza del Senato (2001-2006) con l'allora cardinale Joseph Ratzinger. E' l'amicizia -che persiste e si è tradotta in un incontro anche in questo mese di giugno presso il Monastero Mater Ecclesiae dentro il Vaticano - tra un non-credente e un credente, ambedue preoccupati per un'Europa che misconosce la sua anima' cristiana, essendo ormai alla deriva nel gran mare relativista. La collaborazione reciproca si è espressa soprattutto in tre saggi: Senza radici (2004, Mondadori, scritto in maniera alterna tra i due su temi come Europa, relativismo, cristianesimo e islam), L'Europa di Benedetto (2005, Cantagalli, di Joseph Ratzinger con introduzione di Marcello Pera), Perchè dobbiamo dirci cristiani (2008, Mondadori, di Marcello Pera con lettera introduttiva di Benedetto XVI). Abbiamo incontrato Pera a Roma, al primo piano di Palazzo Giustiniani, nell'ampio ufficio che gli è assegnato come presidente emerito del Senato. E con lui abbiamo parlato dell'origine e dello sviluppo dell'amicizia, dei suoi contenuti, della rinuncia al Papato del suo interlocutore, della triste condizione odierna dell'Europa politica e culturale... 

27 Ottobre 2013


" Bisogna far presto. Qui l'unica cosa che finora era in grado di tenere il centrodestra unito era un forte sentimento contrario alla sinistra, ma molto presto non basterà più, perchè il centrosinistra sta cambiando pelle... 

Visualizza articolo...