7 Marzo 2009


Conversazione sulla nascità e l'identità culturale del PDL. 

22 Febbraio 2009

Testamento biologico e etica di Stato

Intervista a "Il Foglio"

Interrogato dal Foglio intorno alla legge sul testamento biologico presentata dal Pdl e passata al Senato in commissione Sanità, l'ex presidente del Senato esordisce cosi': "Perchè dobbiamo dirci cristiani' dev'essere il tema di una battaglia culturale, ma non c'è bisogno di una legge per imporlo". Poi si dice perplesso di fronte a chi guardi con favore a una legge dello Stato che sanzioni un peccato come fosse un reato: "Quando la società civile non percepisce più un certo comportamento come violazione di un divieto morale, non si può trasformare il peccato in reato. Non si può imporre un'etica di stato, perchè in una società libera l'etica preesiste allo stato. L'etica di stato appartiene alle dittature, comprese quelle democratiche, le quali votano su quegli stessi valori su cui invece le democrazie dovrebbero fondarsi". 

4 Febbraio 2009

DOBBIAMO DIRCI CRISTIANI PAROLA DI UN LIBERALE 
Sen. Marcello Pera parla con Włodzimierz Rędzioch del suo novo libro 
I primi di dicembre è stato pubblicato il nuovo libro del senatore Marcello Pera intitolato "Perchè dobbiamo dirci cristiani. Il liberalismo, l'Europa, l'etica". L'opera è accompagnata dalla lettera che Benedetto XVI ha scritto all'Autore. E' un fatto molto raro e significativo, ma per il filosofo italiano non nuovo, tenendo conto che il suo rapporto con il card. Joseph Ratzinger/Benedetto XVI ha già una lunga storia. Il primo atto di questa serie sono le due conferenze che il Presidente Pera e il Cardinale Ratzinger hanno tenuto rispettivamente il 12 e il 13 maggio 2004 all'Università Lateranense e nella Sala del Capitolo del Senato. A queste due conferenze fece seguito lo scambio di due lettere di approfondimento e il tutto è stato pubblicato ancora nel 2004 da Mondadori in un libro dal titolo Senza radici.

23 Gennaio 2009

Il sen. Pera è stato ospite della trasmissione "Parliamo con l' Elefante" 

Tema della puntata la direttiva del Ministro Maroni sulle manifestazioni di piazza, le norme di regolamentazione delle preghiere in luogo pubblico e del rispetto dei luoghi di culto altrui. 

9 Gennaio 2009

di Matteo Sacchi 

Per il senatore Marcello Pera la preghiera davanti alla cattedrale di Milano fa riflettere sul destino dell'Europa: "Dobbiamo difendere la nostra identità cristiana, invece vedo in giro una prudenza che sembra paura" 

Milano - Marcello Pera, filosofo liberale "prestato" alla politica e molto attento alle radici e all'identità cristiana dell'Europa, è stato senatore di Forza Italia, presidente del Senato e ora è senatore del Pdl. Abbiamo chiesto il suo parere a proposito della manifestazione filo-palestinese che sabato scorso si è svolta nel centro di Milano. Una protesta in cui si sono viste le bandiere di Israele date alle fiamme e imbrattate con le svastiche e in cui sono risuonati cori a favore di Hamas. Un lungo corteo che ha avuto come destinazione ultima piazza Duomo, dove trecento islamici si sono inginocchiati a recitare la salat proprio in faccia alla cattedrale. 

2 gennaio 2009

Intervista a Marcello Pera a cura di Alberto Di Giglio dai microfoni di Radio Maria.

PERCHÉ DOBBIAMO DIRCI CRISTIANI

Di Giglio – Siamo in compagnia di un ospite che abbiamo avuto già l’onore di intervistare proprio un anno fa. Parlo del professore, del senatore Marcello Pera, che ha dato alle stampe un saggio, un importantissimo lavoro che ha un titolo molto perentorio: “Perché dobbiamo dirci cristiani”. E lo declina specificando che cos’è il liberalismo, l’Europa, l’etica. Tra l’altro il libro porta una presentazione di Benedetto XVI.