4 Febbraio 2009

DOBBIAMO DIRCI CRISTIANI PAROLA DI UN LIBERALE 
Sen. Marcello Pera parla con Włodzimierz Rędzioch del suo novo libro 
I primi di dicembre è stato pubblicato il nuovo libro del senatore Marcello Pera intitolato "Perchè dobbiamo dirci cristiani. Il liberalismo, l'Europa, l'etica". L'opera è accompagnata dalla lettera che Benedetto XVI ha scritto all'Autore. E' un fatto molto raro e significativo, ma per il filosofo italiano non nuovo, tenendo conto che il suo rapporto con il card. Joseph Ratzinger/Benedetto XVI ha già una lunga storia. Il primo atto di questa serie sono le due conferenze che il Presidente Pera e il Cardinale Ratzinger hanno tenuto rispettivamente il 12 e il 13 maggio 2004 all'Università Lateranense e nella Sala del Capitolo del Senato. A queste due conferenze fece seguito lo scambio di due lettere di approfondimento e il tutto è stato pubblicato ancora nel 2004 da Mondadori in un libro dal titolo Senza radici.

23 Gennaio 2009

Il sen. Pera è stato ospite della trasmissione "Parliamo con l' Elefante" 

Tema della puntata la direttiva del Ministro Maroni sulle manifestazioni di piazza, le norme di regolamentazione delle preghiere in luogo pubblico e del rispetto dei luoghi di culto altrui. 

9 Gennaio 2009

di Matteo Sacchi 

Per il senatore Marcello Pera la preghiera davanti alla cattedrale di Milano fa riflettere sul destino dell'Europa: "Dobbiamo difendere la nostra identità cristiana, invece vedo in giro una prudenza che sembra paura" 

Milano - Marcello Pera, filosofo liberale "prestato" alla politica e molto attento alle radici e all'identità cristiana dell'Europa, è stato senatore di Forza Italia, presidente del Senato e ora è senatore del Pdl. Abbiamo chiesto il suo parere a proposito della manifestazione filo-palestinese che sabato scorso si è svolta nel centro di Milano. Una protesta in cui si sono viste le bandiere di Israele date alle fiamme e imbrattate con le svastiche e in cui sono risuonati cori a favore di Hamas. Un lungo corteo che ha avuto come destinazione ultima piazza Duomo, dove trecento islamici si sono inginocchiati a recitare la salat proprio in faccia alla cattedrale. 

2 gennaio 2009

Intervista a Marcello Pera a cura di Alberto Di Giglio dai microfoni di Radio Maria.

PERCHÉ DOBBIAMO DIRCI CRISTIANI

Di Giglio – Siamo in compagnia di un ospite che abbiamo avuto già l’onore di intervistare proprio un anno fa. Parlo del professore, del senatore Marcello Pera, che ha dato alle stampe un saggio, un importantissimo lavoro che ha un titolo molto perentorio: “Perché dobbiamo dirci cristiani”. E lo declina specificando che cos’è il liberalismo, l’Europa, l’etica. Tra l’altro il libro porta una presentazione di Benedetto XVI.

14 Dicembre 2008

di Marina Valensise 

Colloquio con Marcello Pera, il filosofo liberale che ha suscitato l'entusiasmo di Benedetto XVI 

Il primo a mostrare stupore è proprio lui, Marcello Pera, il senatore epistemologo che ritornato ai suoi studi ha pubblicato un libro dove attacca laicisti e clericali con una rilettura del liberalismo nella sua essenza cristiana. "Davvero non me l'aspettavo" dice con candore nelle ampie stanze del suo ufficio a Palazzo Giustiniani. Pensa, naturalmente, alla lettera di Benedetto XVI che figura in testa al saggio "Perchè dobbiamo dirci cristiani", appena uscito da Mondadori. "Con una conoscenza stupenda delle fonti e con una logica cogente scrive il Papa Ella analizza l'essenza del liberalismo a partire dai suoi fondamenti, mostrando che all'essenza del liberalismo appartiene il suo radicamento nell'immagine cristiana di Dio: la sua relazione con Dio di cui l'uomo è l'immagine e da cui abbiamo ricevuto il dono della libertà". 

10 Dicembre 2008

di Matteo Sacchi 

Marcello Pera, il senatore-filosofo, risponde alla provocazione: "La cultura del mercato non ha paura della crisi". Ma avverte: "Bisogna evitare che la democrazia degeneri" 

Milano - Marcello Pera è un filosofo liberale "prestato" alla politica. à stato senatore di Forza Italia e ora lo è del Pdl, ricoprendo anche il ruolo di presidente del Senato, nella XIV legislatura. Lo abbiamo intervistato sullo stato di salute del liberalismo italiano.