Edition France Soir du lundi 29 octobre 2007 - Propos recueillis par Alexandre Del Valle

 

Italie - La droite bientôt de retour?

Rencontre avec Le sénateur Marcello Pera, numéro deux de l’opposition et proche de Silvio Berlusconi.

 

Ancien président du Sénat et fondateur du groupe de réflexion L’Occidente, le sénateur Marcello Pera est convaincu que la droite reviendra bientôt au pouvoir. Il a entamé une tournée dans toute l’Italie et en Europe afin d’aborder les questions de l’identité, de l’immigration et de l’intégration. Il a accepté de répondre aux questions de FranceSoir.

20 Agosto 2007

Il gemello che serviva 

Berlusconi sa di politica più di quanto credano quei babbei, o invidiosi o schizzinosi, che gli contestano il ciondolo al collo e più di tanti ex funzionari di partito e magari ora leader politici che lo deridono perchè non sarebbe un autentico «professionista» come loro. Perciò il naso mi dice che, finalmente, siamo di fronte a un fatto politico nuovo e importante nel centrodestra.

16 Luglio 2007

di Marcello Pera

Sono due le lezioni, amare e sconfortanti, che si possono trarre dal recente dibattito sulla riforma dell'ordinamento giudiziario. Ed è indicativo che nessuna delle due riguardi il provvedimento, decisamente povero, come povera era la riforma Castelli che quella Mastella ha modificato.
La prima lezione è che il Paese non supera il trauma di Mani pulite. Ha superato, 'all'italiana', quello del terrorismo: oblio, perdonismo, elezione al parlamento di vecchi condannati, trasformazione di altri in eroi o maestri di pensiero, interpretazioni compiacenti della costituzione per concedere la grazia a questo o quel favorito. Sono rimaste solo le vittime di quella stagione a rammentare allo Stato che non ha fatto niente nè per loro nè per sè stesso, se non far scorrere il tempo affinchè tutto venga sepolto. 

 7 Luglio 2007
Il referendum ci salverà.

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4 Luglio 2007

di Marcello Pera

La manifestazione promossa da Magdi Allam domani sera a Roma contro le persecuzioni dei cristiani ha un doppio significato. Uno contingente: testimoniare la solidarietà a quei missionari, sacerdoti o semplici fedeli, che, nella terra dell'Islam, sono sistematicamente sottoposti a violenze o al martirio a causa della propria fede. Il caso del sequestro di padre Giancarlo Bossi è purtroppo solo uno dei tanti.

L'altro significato è decisamente storico. Si tratta di promuovere una inversione di tendenza nell'opinione pubblica, dalla acquiescenza attualmente diffusa alla consapevolezza del rischio cui è esposto tutto l'Occidente per mano del fondamentalismo e del terrorismo islamici. Si tratta poi di rivendicare l'orgoglio occidentale per una civiltà, la nostra, che ha costruito opportunità, benessere, istituzioni, princìpi, diritti, di gran lunga superiori a quelli di qualunque altra esistente. E si tratta infine di riconoscere che questa civiltà sarà perduta se continuiamo a goderne i frutti senza affermarne il valore, a praticarla senza predicarla, a criticarla senza apprezzarne la grandezza.

31 Maggio 2007

La famiglia scivola sulle parole 

di Marcello Pera 

Si è appena allontanato il ciclone dei Dico che sulla famiglia ricomincia a piovere. Questa volta, anzichè alle coppie di fatto, tocca al nome delle coppie di diritto. Come si chiama la famiglia? Prendendo spunto da una recente sentenza della Corte Costituzionale - la quale ha stabilito che «l'attuale sistema di attribuzione del cognome dei figli è retaggio di una concezione patriarcale e di una tramontata potestà maritale» - i laicisti, appellandosi all'uguaglianza fra i sessi e alla parità fra i coniugi, hanno stabilito che bisogna cambiare la tradizione.