15 Aprile 2007

Il direttore sulla notizia di domani

Ieri si è aperto il congresso dell'Udc, e si è aperto anche il congresso dello Sdi, ma il direttore del Tg1, in maniche di camicia e con l'occhio ancora rivolto al Central Park, ha dedicato l'approfondimento al congresso del Pd, che si aprirà fra un anno. «Perchè noi guardiamo al futuro!», ha detto.

Servizio di copertina del “New York Times Magazine”

Estratto dall’articolo pubblicato l’8 aprile 2007, domenica di Pasqua, su Papa Benedetto XVI (pp. 38-45, 58, 61, 63).

L’Anti-Laicista: Papa Benedetto XVI riuscirà a ri-cristianizzare l’Europa?

di Russell Shorto

 

Papa Benedetto XVI sostiene che in Europa la Chiesa Cattolica si trovi di fronte ad una grave minaccia rappresentata dal laicismo e che la ri-cristianizzazione del Continente sia cruciale non soltanto per il destino della Chiesa, ma dell’Europa intera.

5 Aprile 2007

Il rischio clericale

Un prelato entra nel merito del disegno di legge sui dico e arriva quasi a proporre emendamenti. Un altro sponsorizza un partito e lo raccomanda agli elettori. Un altro ancora benedice un intero schieramento. E poi, sul lato opposto, c'è il politico che ha già parlato tre volte col Papa, quello che si accerta che le telecamere lo riprendano mentre, pio e compìto, assiste alla messa; quello che la gerarchia ecclesiastica; quello che la famiglia; quello che i diritti individuali; quello che siamo un partito cattolico, e così via.

23 Marzo 2007


Festa grande, oggi, al Senato, provvisoriamente riaperto anche se non per attività legislativa. Contenti come pasque, i grandi padri dell'Europa - da Prodi a Barroso, da Ciampi a Giscard, passando per Andreotti, Colombo e Delors - ne celebreranno in pompa magna le magnifiche sorti e progressive nel 50º anniversario dei Trattati di Roma.
Inutile dire come andrà a finire. Come al solito, la celebrazione servirà a celebrare le idee dei celebranti. Come al solito, si dirà che l'Europa è, in sè, per sè, e di per sè, fattore di sviluppo, di coesione, di pace. E come al solito si sosterrà che occorre andare avanti alla maniera consueta, cioè senza ascoltare nessuno e senza mai sottoporsi ai voti o, quando questi ci sono e sono contrari, senza tenerne conto alcuno. 

03 Febbraio 2007

Lettera aperta di Marcello Pera. 

Cari amici, per trattare dell’identità di Forza Italia parto da un tema politico di attualità, apparentemente lontano ma in realtà rivelatore come un reagente chimico: i pacs.

2 Febbraio 2007

Cari amici, parto dal presupposto che il vero tema che oggi qui si dibatte è Forza Italia, e più precisamente la natura e l'identità del nostro partito. Non tratterò perciò dello Statuto, di cui si occupano i competenti, nè dei Circoli della libertà, di cui ignoro tutto, compreso ciò attorno a cui circolano, e neppure della federazione o partito unitario del centrodestra, perchè non mi sembra questione attuale e comunque la vedo, nell'ordine naturale delle cose politiche, come questione successiva, nel senso che dovremmo sapere prima chi siamo noi che ci federiamo con altri. 
Per trattare dell'identità di Forza Italia parto da un tema politico di attualità, apparentemente lontano ma in realtà rivelatore come un reagente chimico: i pacs.