La costituente possibile. Un appello a tutti i leader politici

Bene che il governo Draghi continui fino al 2023. E bene anche che Mattarella prolunghi il suo mandato: la combinazione per un paese migliore, a costo di modificare la costituzione

 

Per prima cosa, i destinatari. Mi appello a Salvini come a Letta, a Meloni come a Di Maio, a Renzi come a Conte, a Berlusconi e a tutti quelli che hanno la bontà di ascoltare e riflettere un po’, e che non vogliono semplicemente trascinarsi o farsi trascinare dalle bagattelle quotidiane, ma diventare protagonisti di un processo per un’altra Italia. Poi, la premessa.

Ormai lo dicono tutti: è bene che Mario Draghi resti a guidarci fino alle elezioni del 2023. Lo fa bene. Lo fa da protagonista europeo indiscusso. Lo fa a vantaggio di tutti. Extra Draghi nulla salus et nulla pecunia. Non si può e non si deve cambiare. Ed è bene — pure questo ora dicono tutti — che anche Mattarella prolunghi ancora un po’ il suo mandato. Perché il tandem è rassicurante. E perché la lotta per la successione nel 2022 già si preannuncia un campo di aspiranti morti, senza che alla fine il vincitore non appaia uno uscito da una lotteria e non emerso da una contesa politica di primo piano. [...]

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