Sono critici almeno tre punti adottati. Lo sostiene Marcello Pera, già presidente del Senato
Crisi, una procedura stravagante

A partire del ruolo di esploratore assegnato a Fico

di Marcello Pera

Signor direttore,

come Lei sa io non sono un costituzionalista e neppure un giurista di altro tipo. Su questi argomenti vado a spanne, fidandomi della mia esperienza e del mio naso, che ogni tanto fiuta qualcosa che non gli pare per il verso giusto. Questo vuol dire che il più delle volte mi sbaglio, ma qualche volta ci vado vicino. Mi segua se può, e mi corregga se lo ritiene. Ho qualche riserva sulla procedura che si sta seguendo per la soluzione della crisi. Tre punti mi appaiono critici.

“Uno scandalo per laici e cristiani, unione è diverso da famiglia”

Marcello Pera: “Così Bergoglio ci manda tutti a fondo”

L'ex presidente del Senato commenta le frasi del Papa sugli omosessuali: “Francesco laicizza la chiesa, si adegua a un caposaldo del pensiero secolare odierno"

 

“Che due omosessuali si uniscano in una relazione non semina scandalo. Si tratta di un rapporto di amore, amicizia, reciproco sostegno, che non deve essere discriminato e ancor meno penalizzato”. Marcello Pera, già presidente del Senato, intellettuale laico che per anni ha dialogato con Joseph Ratzinger, commenta con il Foglio le frasi di Papa Francesco sugli omosessuali contenute nel documentario presentato ieri alla Festa del Cinema di Roma.

Pera dissente da Gelmini e Carfagna (Fi) che dicono di accodarsi perché tanto si perde
Referendum, non si può votare sì
Non è una scelta pragmatica ma soltanto rinunciataria

di Marcello Pera

Due a me care e da me stimate ex-colleghe di Forza Italia, Mariastella Gelmini e Mara Carfagna, sono di recente intervenute sulla questione del referendum per il taglio dei parlamentari sostenendo le ragioni del Sì. Incuranti che alla mia età anche un piccolo colpetto al cuore può spedirmi ad osservare il mondo dal lato del Paradiso (non ho dubbi in proposito: le pene dell'Inferno già le sconto ogni giorno su questa terra), le due amiche mi hanno spiegato che occorre essere «coerenti» e «pragmatici».

Un docente Usa ha scritto un articolo fingendo di essere un funzionario comunista cinese
Gli effetti geopolitici del virus
Hanno avvicinato il modello occidentale a quello cinese

di Marcello Pera

Questa storia della pandemia e della Cina non deve essere sottovalutata ma neppure deve essere equivocata.

Il problema serio non è virologico, epidemiologico e sanitario: come il virus sia nato (da un pipistrello o da un laboratorio), in che modo si sia diffuso o quando le autorità cinesi lo abbiano saputo e abbiano avvertito il resto del mondo (molto tardi).

Può stabilire le regole ma non può sicuramente sindacare sulle libere scelte dei cittadini

Inaccettabile lo Stato precettore

Questo governo dice: so bene io cosa è giusto per te

di Marcello Pera

 

Perché il nuovo decreto Conte solleva così tante proteste e malcontento? Perché è contraddittorio, incongruente, irragionevole. In una parola, è stupido.

Per esempio, io posso visitare mio fratello, ma non posso visitare mio padre che riposa in una tomba, anche se il cimitero sta lì accanto ed è vuoto.

Posso andare da mia sorella grande che abita a 200 chilometri, ma non dalla piccola, perché vive a due chilometri nella regione limitrofa.

Posso partecipare al funerale di un caro amico, purché siamo meno di 15, ma non alla celebrazione della messa in suffragio della sua anima.

Da mia suocera posso andarci, dalla mia amante, con la quale ogni volta che ci riesce siamo molto congiunti, non posso.

Marcello Pera - O, se vogliamo essere più gentili: «Il termine Unione è una bugia» (Romano)

L'Unione Europea è morta

Ecco perché il patriottismo europeo non poteva funzionare

di Marcello Pera

 

Caro direttore,

diciamoci la verità: l'Unione europea è morta o, se vogliamo essere più gentili, «il termine Unione è una bugia», come ha scritto Sergio Romano. Per le ragioni che Lei ha chiarito meravigliosamente, oggi c'è solo la Germania, con la Francia attaccata ai polpacci tedeschi a far finta di essere protagonista.

Ad ammazzare l'Unione ci hanno provato i sovranisti, ma ci sono riusciti gli europeisti, per come l'hanno disegnata prima e guidata poi.